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PRATOLA PELIGNA -  Partecipa allo screening come volontario per svolgere i test antigenici rapidi ma, al termine del turno, scopre che gli hanno sottratto il portafoglio.  L’inumana disavventura è capitata al consigliere comunale di Pratola Peligna, Salvatore Pizzoferrato, che ha denunciato pubblicamente quanto accaduto con la speranza di riavere indietro quantomeno i documenti e gli effetti personali. Un grave episodio che si sarebbe verificato nella postazione dello Stadio Comunale “Ezio Ricci” mentre Pizzoferrato svolgeva la sua funzione di volontario nella campagna di screening di massa. “Terminare il turno di volontario presso la postazione screening, accorgersi che mentre tu cercavi di renderti utile per la comunità, qualcuno pensava a sottrarti il portafoglio e un pacchetto di sigarette dal tuo giubbino, non ha prezzo”- sbotta l’infermiere volontario- “ora va bene le sigarette e i quattro denari ma nel portafogli c’erano vari documenti. Quindi per favore chiunque lo trovi mi può contattare”.  Pizzoferrato si era recato negli spogliatoi per depositare portafogli e sigarette prima dell’inizio della seduta di screening. Dopo quattro ore di volontariato ha fatto l’amara scoperta con grande dispiacere anche perchè da un anno è in prima linea come infermiere del pronto soccorso per combattere il virus e in queste circostanze, come nel caso dello screening, non si è mai tirato indietro per mettersi a servizio della sua comunità. La speranza è che si tratti di un clamoroso equivoco. Diversamente la vicenda davvero assumerebbe dei contorni gravi e disumani.

Andrea D’Aurelio

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