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Avezzano- Per i pazienti oncologici, soprattutto per le donne, essere in trattamento chemioterapico spesso significa andare incontro ad un fastidioso inconveniente: la perdita dei capelli.

Tant’è che molte aziende si sono prodigate per realizzare parrucche fashion che non facciano sentire le donne in imbarazzo e riducendo pesanti conseguenze psicologiche.

Ora, anche la Micron di Avezzano, colosso dell’elettronica, ha messo a disposizione dell’ospedale del centro marsicano un macchinario per evitare la caduta dei capelli.

Si tratta di un macchinario costato circa 41.000 euro,  che utilizza speciali caschi refrigeranti sul cuoio capelluto e, grazie alla somministrazione di farmaci, evita o riduce la perdita di capelli.

Stamane, nella sala riunioni dell’ospedale si è tenuta la cerimonia di donazione dell’apparecchiatura al reparto oncologia. La Fondazione Micron ha acquistato il macchinario e l’ha donato al reparto per migliorare la qualità della vita dei pazienti. A fare da trait-d’union, tra Micron e Asl, è stata l’associazione ‘I girasoli’ di Avezzano, da anni impegnata nel campo della promozione sociale a sostegno di famiglie, donne, minori e più in generale operante nell’assistenza sociosanitaria. L’attrezzatura è stata acquistata con contributi personali fatti dai dipendenti della Micron, nei diversi siti della società presenti nel mondo, a cui si sono aggiunti i fondi dell’azienda, che ha di volta in volta raddoppiato le somme versate dai singoli lavoratori.

Finora la mancanza di un macchinario di questo tipo induceva molti pazienti oncologici della Marsica a fare trattamenti di chemioterapia fuori regione o provincia, in strutture che ne dispongono. L’uso del ‘caschetto’ ad Avezzano metterà fine a spostamenti in altri territori e contribuirà a rendere più attrattivo l’ospedale.

“Supportando l’assistenza sanitaria marsicana, ha dichiarato il manager Mari, Micron vuole contribuire a migliorare la qualità della vita di così tanti malati di cancro locali e delle loro famiglie anche negli anni a venire” .

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