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SULMONA – Nessun isolamento del territorio che non sarà tagliato fuori ha ribadito l’assessore regionale, Daniele D’Amario, nel corso del convegno dedicato al turismo ferroviario. Ma il confine tra contestazioni e opportunità è molto labile. Per questo la bretella ferroviaria, che oggi prenderà forma, resta osservata speciale. I lavori saranno consegnati alle 11,30 nel sito adiacente tra via del Lavoro e strada provinciale 51. Si tratta di un progetto finanziato dalla giunta D’Alfonso e che ora, Marsilio ha ritirato fuori e che prevede la realizzazione di un tratto di ferrovia che consentirà di accorciare di circa 10 minuti il tragitto tra la capitale commerciale dell’Abruzzo e il capoluogo di regione. L’importo dei lavori è di 12 milioni di euro per un tratto di 700 metri di strada ferrata e di una stazione collegata con lo scalo ferroviario di Sulmona. Il taglio del nastro del nuovo tratto è previsto per il primo luglio del 2023. Entrando nei particolari del progetto, si prevede la costruzione di una fermata in località Santa Rufina, situata in un tratto della “bretella” su un tracciato di fine ’800 dismesso (quello che era una volta lo scalo sulmonese). Il binario di circa 700 metri sarà dotato di parcheggio, riqualificazione della strada e sottopasso per collegare la fermata alla stazione centrale. La fermata e la stazione formerebbero un unico centro raccordato sia da un punto di vista funzionale (per il servizio ai viaggiatori) che tecnologico. In sostanza, la bretella consentirà di superare lo snodo ferroviario della stazione centrale e i necessari cambi di linea sulla tratta L’Aquila-Pescara per recuperare tempo sulle percorrenze, calcolate, come detto, con circa 10 minuti di risparmio. La stazione-fermata, dunque, sarà dotata di un nuovo binario da 633 metri lineari, che sorgerà su quello storico, di un marciapiede di 250 metri, di due pensiline, di monitor e segnaletica acustica per le informazioni al pubblico, nonché di un parcheggio di circa 2.700 metri quadrati.

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