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“I cittadini pendolari, secondo quanto sostenuto dai vertici della TUA, dovrebbero rassegnarsi alla motivazione per cui il servizio non è di fatto pubblico”. E dovrebbero farlo pur considerando che la TUA è una Società per Azioni a capitale interamente pubblico e socio unico è la Regione Abruzzo. E dunque, i fondi sono essenzialmente pubblici. Ma cosa ancora più grave è che la fermata in questione per la tratta Sulmona-Roma è insicura mentre diventa sicura per il Trasporto Pubblico Locale”. È una parte della replica di questo pomeriggio del Sindaco di Pratola Antonella Di Nino alla lettera ricevuta in tarda mattinata dai vertici della TUA, in risposta alla comunicazione inviata ieri sempre dal Primo cittadino. Il Sindaco torna a chiedere all’Azienda del Trasporto Unico della Regione di chiarire definitivamente i motivi per i quali una fermata da sempre idonea al collegamento dalla Valle Peligna verso la Capitale è diventata una scelta non più percorribile.

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