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SULMONA – Secondo la Fiom Cgil della provincia dell’Aquila ci sarebbe stata poca chiarezza rispetto lo straordinario di domenica scorsa e alla Magneti Marelli di Sulmona si torna a scioperare. In queste ore si sta procedendo alla verifica dell’adesione e al consuntivo della manifestazione di protesta che è scattata dalle 22 del 21 gennaio alle 6 di ieri mattina, il terzo turno della giornata. “Ancora una volta l’azienda ha esposto un comunicato sugli straordinari nel quale non è stato chiaro se tale straordinario è obbligatorio o facoltativo”- intervengono dalla Fiom Cgil della provincia dell’Aquila- spiegando le ragioni che hanno portato allo sciopero.
Il sindacato ha ritenuto che “nel caso in cui non venga specificata l’obbligatorietà, lo straordinario è da intendersi volontario. Visto però quello che sta accadendo in officina, al fine di tutelare i lavoratori da un comunicato confuso e poco chiaro fatto dall’azienda”- rimarcano i sindacalisti- si è proceduto a indire lo sciopero per il terzo turno lavorativo fra domenica e lunedì. L’ultimo sciopero allo stabilimento della Magneti Marelli di Sulmona risale allo scorso 2 dicembre per le pensioni e la manovra economica. Ora la protesta è scattata per l’organizzazione e il sistema dal momento che l’azienda non sarebbe stata chiara sullo straordinario da tenersi nella giornata di domenica.

Andrea D’Aurelio

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