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SULMONA – Pochi banchi per giustificare la chiusura di tutta l’area. L’immagine che salta subito all’occhio nella centralissima piazza Garibaldi, dopo due settimane di sperimentazione del mercato al tempo del Covid, è destinata a sparire nel nulla, almeno si spera. Perché così non si può certo andare avanti. Con le transenne che delimitando il plateatico e dentro, nei giorni di martedì e venerdì, un paio di posteggi. Ma ricominciare a rimettere in moto un movimento nella centrale piazza non era affatto cosa semplice. Proprio in queste ore è arrivata la fumata bianca per il ritorno alla tradizione a partire da sabato, ai due giorni storici di mercato, in piazza Garibaldi, tenendo conto delle nuove normative anti Coronavirus. In un summit che si è svolto ieri a Palazzo San Francesco, tra un gruppo di esercenti ambulanti e l’assessore comunale al commercio Marina Bianco, sarebbe stata trovata la quadra per ripartire già da sabato prossimo, evitando la spaccatura in due zone dello storico mercato, che già aveva sollevato proteste e polveroni con gli ambulanti che erano pronti allo sciopero. La collocazione dei posteggi dovrà tener conto dell’intera area di piazza Garibaldi: plateatico, anello e probabilmente parte di via Federico II e intersezione con piazza Del Carmine. L’ordinanza per la rimodulazione del traffico e per la “nuova” sistemazione del mercato è attesa per la giornata di domani. “E’ l’unico modo per evitare di dividerci, tenendo conto delle nuove disposizioni. Apprezziamo lo sforzo degli assessori Bianco e Zavarella e speriamo che si arrivi presto a mettere tutto nero su bianco”- affermano alcuni ambulanti. La spaccatura del mercato d’altronde avrebbe creato una frattura anche tra Comune ed esercenti ambulanti che non stanno passando un bel periodo, come molti del resto, avendo a che fare con incassi dimezzati e nuove abitudini degli utenti.

Andrea D’Aurelio

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