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PETTORANO SUL GIZIO – La situazione è sotto controllo per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila mentre la Lega parla di “atteggiamento irresponsabile del governo”. Tiene banco il caso di ponte d’Arce, il centro di accoglienza di Pettorano sul Gizio che ospita dodici richiedenti asilo sbarcati nelle scorse settimane da Lampedusa, otto dei quali risultati positivi al Covid-19, dopo lo svolgimento del tampone. “Al loro arrivo sono stati prontamente posti in isolamento fiduciario da parte della Asl, in struttura isolata dal contesto abitativo, per osservare la quarantena di 14 giorni con sorveglianza attiva e successivamente sono stati sottoposti a tampone naso-faringeo per l’individuazione di Sars-Cov-2, con esito positivo per n. 8 migranti”- fanno sapere dall’azienda sanitaria. La Asl, ha prontamente attivato le ulteriori procedure previste in tali casi, e provvederà ad identificare eventuali ulteriori contatti e a monitorare la situazione, già sotto controllo. Il manager Roberto Testa ha sottolineato il fatto che “l’azienda, attraverso il proprio Dipartimento di Prevenzione ed il Servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica ha prontamente risposto, come sempre, a questa ulteriore situazione in stretta collaborazione e sinergia con le altre istituzioni, Prefettura e Forze di Polizia (Carabinieri, Questura e Polizia municipale) in un’ottica di approccio interistituzionale, per le dovute operazioni di controllo a costante e continua tutela della salute pubblica”. Il nuovo fronte Covid di Pettorano diventa un caso politivo. L’onorevole della Lega Luigi D’Eramo attacca il governo e annuncia un’interrogazione parlamentare. “Una provincia, quella aquilana, che per mesi è riuscita a difendersi dall’epidemia e che oggi viene messa in pericolo da un Governo inadeguato e pericoloso. Abbiamo notizia- afferma D’Eramo – dell’arrivo di altri migranti dalla Sicilia che verranno distribuiti in tutto l’Abruzzo ma la Lega non resterà a guardare, infatti chiedo ufficialmente un intervento del Prefetto e,al contempo,presenterò una interrogazione parlamentare urgente per far luce anche sul sistema di controlli: è inaccettabile che la positività dei migranti sia stata accertata solo grazie all’intervento dell’Asl locale senza il quale avremmo avuto otto positivi in circolazione a nostra insaputa”- incalza D’Eramo. A chiede più controlli è Ultima Legione con la referente Sabrina Paolucci che afferma: “alle strutture di accoglienza per richiedenti asilo va dedicato il più rigoroso controllo. Soprattutto a quelle del nostro comprensorio (Sprar), dato che il centro quarantena é dislocato a pochi metri dall’altro centro per migranti a cui va garantita la massima
impermeabilità, tenendo nettamente distinte le due realtà e identificando in modo certo e sicuro soprattutto gli ospiti in quarantena e quellu positivi. Dunque è indispensabile la massima attenzione e maggiori controlli delle forze dell’ordine per evitare rischi, così come si fa con i cittadini italiani”.

Andrea D’Aurelio

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