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SULMONA –  In auto aveva cinque grammi di cocaina suddivisi in nove dosi pronte per essere vendute presso il mercato locale. Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 28 enne romeno, residente a Pettorano sul Gizio, è finito alla sbarra nella giornata di ieri davanti al giudice monocratico del Tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio. I fatti risalgono al 18 febbraio 2020, poco prima dello scoppio della pandemia. Le Fiamme Gialle, nel corso di controlli specifici disposti sul territorio, gli avevano trovato nove dosi di cocaina addosso per un totale di circa cinque grammi, denaro contante ritenuto presunto provento di spaccio, materiale per il confezionamento e il taglio della sostanza e un bilancino di precisione all’interno della vettura. Con lui, nell’abitacolo, viaggiava anche una giovane donna, rilasciata dai finanzieri all’esito della perquisizione veicolare e personale che diede esito negativo. Diversa la posizione del 28 enne che fu sottoposto a misura cautelare. Il naturale percorso dell’inchiesta ha portato la Procura a rinviare a giudizio il giovane, difeso dall’avvocato del foro di Sulmona, Alessandro Margiotta. Ieri l’udienza del processo che ha visto sfilare davanti al giudice l’operatore della Guardia di Finanza che lo aveva tratto in arresto. La sentenza arriverà in estate.

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