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SULMONA – Alla soglia dell’ ondata autunnale la curva epidemiologica continua ad impennarsi sul territorio peligno-sangrino dove oggi sono emerse 69 positività, comprese 4 reinfezioni, così distribuite: Sulmona 39, Pratola Peligna 5, Scanno 5, Prezza 3, Castel di Ieri 2, Introdacqua 2, Pettorano sul Gizio 2, Raiano 2, Cansano 1, Castelvecchio Subequo 1, Cocullo 1, Pacentro 1, Pescocostanzo 1, Roccacasale 1, Villetta Barrea 1, Anversa degli Abruzzi 1. Il capoluogo peligno fa il pieno di contagi visto l’evidente sbilanciamento della curva. Il virus ha fatto breccia in 17 comuni del comprensorio. Le rivelazioni risultano più che raddoppiate rispetto alle 32 positività annotate sui registri Asl lo scorso giovedì. Un nuovo fronte si ipotizza in una casa di riposo sulmonese dove sono state accertate due positività ma altre sarebbero in corso di definizione tra ospiti e personale. Per un’anziana si è reso necessario il ricovero ospedaliero in malattie infettive a titolo precauzionale. Le condizioni degli ospiti sono pressoché buone anche se il rischio di un nuovo fronte resta alto. Tuttavia la convivenza con il virus si è normalizzata per cui la preoccupazione si è allentata rispetto agli anni passati. Basta dare uno sguardo ai numeri. A fronte di quasi 200 negativizzazioni registrate nell’ultima settimana, in 1084 restano attualmente positivi sul comprensorio. Di questi solo due risultato degenti in area non critica. Merito delle vaccinazioni e della forma più blanda e gestibile del virus. Intanto domani, nonostante l’ondata autunnale alle porte, potrebbero cadere anche le attuali disposizione sull’uso obbligatorio delle mascherine sui mezzi di trasporto. Una scelta, secondo alcuni addetti ai lavori, discutibile. Infine l’ondata autunnale sembra bussare alle porte anche dell’ospedale di Sulmona dove si contano due positività: un medico del 118 e un’infermiera della medicina.

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