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SULMONA – Un incontro tra Regione e Comune per mantenere alta l’attenzione e battaglia pronta in caso di ulteriore allungamento dei tempi. Si muove su questi due fronti la consigliera regionale Udc Marianna Scoccia che prende una posizione sulla vicenda di Palazzo Portoghesi, a due anni dalla chiusura disposta dalla Regione il 16 maggio 2017 per il basso indice di vulnerabilità riscontrato nell’edificio di piazza Venezuela (0,26). “Ieri in consiglio regionale l’assessore Liris replicando al consigliere Fedele ha dichiarato che i tempi per la messa in sicurezza di palazzo Portoghesi sono stimati in due anni e mezzo, a mio avviso tempi lunghi ma ragionevoli viste le procedure e i lavori da eseguire ma se i tempi di riapertura di Palazzo Portoghesi dovessero allungarsi notevolmente sono pronta a qualsiasi battaglia, perché ai cittadini di Sulmona e della Valle Peligna vengano messi a disposizione spazi di consultazione e di aggregazione culturale”- assicura Scoccia che sta monitorando, in stretto raccordo con la struttura tecnica, la situazione dell’edificio di Piazza Venezuela come quella di altri (Liceo Classico di piazza XX Settembre con l’annessa biblioteca). Per la consigliera “garantire la piena agibilità degli spazi culturali ai cittadini è un’esigenza irrinunciabile e prioritaria della politica, che deve riservare alla cultura un posto privilegiato nell’agenda di governo”. L’esponente dell’Udc, che conosce bene le vicende di Palazzo Portoghesi, promuoverà un incontro tra Regione Abruzzo e Comune di Sulmona, certa che “è interesse di tutti i livelli amministrativi dare risposte ai cittadini e che, nelle more dell’intervento sui locali di piazza Venezuela, possono trovarsi soluzioni alternative, per non pregiudicare il patrimonio librario e il suo utilizzo”.

Andrea D’Aurelio

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