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Consegnati alla impresa PA.ART. di Gessopalena  i lavori di miglioramento sismico di Palazzo Sardi per un importo di  530.000 euro”. L’importo complessivo del progetto è di 800.000 euro. Lo rende noto il Commissario Eustachio Gentile ringraziando l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione nella persona l’ingegnere Raffaello Fico e l’ingegnere Francesco Mattucci, l’allora Commissario per la Ricostruzione  Paola de Michelis e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Essendo la Comunità montana priva di dipendenti l’appalto è stato possibile grazie alla positiva collaborazione della CUC del Comune di Sulmona ed in particolare un grazie particolare per la loro spiccata professionalità va ai tecnici, dottoressa Emanuela Fracassi, architetto Barbara D’Aprile e architetto Alessandro Litigante. La commissione è stata presieduta dal Commissario Eustachio Gentile. Per tutti i lunghi lavori della commissione non è stato percepito alcun gettone di presenza. I lavori interessanti l’importane palazzo cinquecentesco, che fu la dimora della famiglia Sardi, riguardano  il consolidamento delle volte in cannucciato, il consolidamento delle volte in mattoni, il consolidamento dei maschi murari,  il restauro degli stucchi e degli affreschi, il rifacimento del tetto e della facciata. Infissi compresi. Il palazzo si articola su tre piani nel prospetto principale e quattro nelle facciate rivolte verso Piazza Garibaldi ed est lungo via Marselli. E’ stato acquistato negli anni ’80 dalla comunità montana Peligna che vanta un patrimonio immobiliare di circa 10 milioni di Euro, per diventare non solo la sede dell’Ente ma anche il Museo di Storia Naturale della Valle Peligna.  “Un bel lavoro di squadra per un iter amministrativo molto complesso durato circa 3 anni che ha visto coinvolti nel progetto l’Arch. Antonio Bolino e l’Arch. Nicola Guerra. Un intervento che restituirà la prossima estate un palazzo di assoluto pregio architettonico storico e artistico alla città di Sulmona.”

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