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SULMONA – Sette agenti di Polizia Locale hanno presentato la domanda di mobilità interna e tutti sono stati raggiunti in queste ore da provvedimento disciplinare. Accade nel Corpo della Municipale dove c’è fibrillazione per le varie questioni aperte. I sette, che avrebbero richiesto la mobilità per incompatibilità ambientale, non avrebbero seguito la trafila delle procedure che prevedono la presentazione dell’istanza in questione direttamente presso il Comando del Corpo. Come pure le richieste non sarebbero state adeguatamente motivate. Per questo ai sette agenti è stata irrogata la sanzione disciplinare, di lieve entità, che sarà contestata dai diretti interessati nelle sedi opportune. Una procedura, si apprende dagli addetti ai lavori, attivata per garantire in via esclusiva il rispetto delle regole nel Corpo e dell’organizzazione del lavoro. Intanto riguardo le richieste di mobilità è stato chiesto un incontro al Prefetto.  Un passaggio- spiegano le organizzazioni sindacali- che si è reso necessario proprio per l’incompatibilità ambientale sollevata, in riferimento al “malessere diffuso del personale operativo, turni gravosi, servizi fino a 22 giorni consecutivi senza riposo, servizi appiedati e monoagente svolti quasi esclusivamente su Corso Ovidio e strade adiacenti, mancanza patenti di servizio per i nuovi assunti a distanza di più di 16 mesi dalla loro assunzione, scarsa utilizzazione dei mezzi e strumenti a disposizione, imposizione dello straordinario programmato”. Tutte istanze che sono finite sul tavolo del Prefetto. Da via Mazara respingono le varie osservazioni avanzate, facendo notare che la stessa Prefettura non ha competenza in tema di incompatibilità ambientale. Sviluppi potrebbero esserci nei prossimi giorni.

Andrea D’Aurelio

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