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SULMONA – La filiera della documentazione è ancora da ricostruire a 12 anni da quel terribile e maledetto sisma aquilano. Ma da Palazzo San Francesco continuano l’impresa dell’individuazione degli aggregati della ricostruzione privata, 19 in tutto, per i quali l’Ursc di Fossa ha chiesto ai proprietari di accelerare onde evitare l’archiviazione della pratica. Ieri, con apposita delibera di Giunta Comunale, è stato “sbloccato” l’aggregato numero 14, ovvero quello di via Paolina, via Pantaleo e Piazza Annunziata.  “Stiamo procedendo su questa strada”- afferma l’assessore comunale, Salvatore Zavarella- “nell’ultimo periodo abbiamo svolto una ricognizione con l’ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa al fine di rimettere mano agli aggregati edilizi privati, esaminare ciascun caso singolarmente, per sbloccare anche queste annose situazioni”. L’avvertimento da Fossa è arrivato innanzitutto ai privati per quanto riguarda la documentazione carente. Il Comune può comunque intervenire per quanto di sua competenza.  Sono 17 gli immobili da riconoscere stando al lungo elenco. E l’intenzione è quello di chiudere il cerchio per evadere tutte le pratiche in stallo e rimettere in movimento il comparto edile.

Andrea D’Aurelio

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