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SULMONA – Una sola offerta pervenuta entro i termini per la gestione del centro di accoglienza nel contratto di quartiere, riservato agli ucraini scampati dalla guerra. Si tratta della cooperativa sociale Teniamoci per mano, con sede ad Isernia, che ha risposto alla procedura telematica indetta dal Comune di Sulmona, resasi necessaria in seguito alla convenzione siglata con la Prefettura dell’Aquila. A prendere atto dell’unica offerta in corsa per la gestione è una determina dirigenziale, emanata da Palazzo San Francesco, attraverso la quale si è proceduto pure alla nomina della commissione giudicatrice per la fase successiva della valutazione e aggiudicazione. La procedura telematica, esperita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, considerata la natura dei fondi per il finanziamento delle attività, non prevede alcun ribasso sul costo del servizio, pari ad € 19.830,60. L’amministrazione comunale, con precedente delibera di Giunta, aveva espresso la volontà di mettere a disposizione onerosa gli alloggi del “contratto di Quartiere” anche in considerazione del fatto che, malgrado i numerosi avvisi pubblicati dall’ufficio competente, molti degli stessi risultano ancora liberi e non utilizzati. In totale sono sette le abitazioni riservate agli ucraini, tutte arredate, per dare un tetto a chi la casa l’ha dovuta lasciare, assieme agli affetti più cari, per mettersi in salvo dalla violenza e dagli attacchi russi.Si apre quindi la fase procedurale decisiva per l’affidamento del centro di prima accoglienza mentre sulla scelta operata dal Comune e sugli alloggi del contratto di quartiere la costituenda associazione dedicata all’inquilinato ha già annunciato accesso agli atti.

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