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SULMONA – Nel suo terreno in campagna aveva realizzato una serra di marijuana, circa otto piante ormai sviluppate, che hanno fatto scattare il controllo e l’arresto della Guardia di Finanza di Sulmona. Questa mattina A.C., un 40 enne di Raiano, ha patteggiato la pena di dieci mesi di reclusione, davanti al giudice del Tribunale di Sulmona, Daniele Sodani. Tutto è cominciato l’altro giorno quando le Fiamme Gialle, dietro specifiche segnalazioni, hanno effettuato un servizio di controllo nel terreno agricolo dell’uomo che ricade sul territorio comunale di Raiano. Da lì la scoperta della serra di marijuana che ha fatto scattare l’arresto in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al regime degli arresti domiciliari, convalidato questa mattina dal Tribunale di Sulmona. Si è quindi celebrato il processo per direttissima nel corso del quale il giudice ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Alessandro Margiotta, derubricando il reato all’articolo 5 del testo unico degli stupefacenti, ovvero al fatto di lieve entità. L’accusa è stata quindi ridimensionata ma l’imputato ha scelto comunque il patteggiamento, vale a dire dieci mesi di reclusione, con sospensione della pena, vista la solidità del quadro indiziario.

Andrea D’Aurelio

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