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SULMONA – Un centro traumi di zona nell’ospedale dell’Annunziata, in connessione funzionale con l’ospedale di Castel di Sangro e la clinica San Raffaele, per sviluppare attività d’eccellenza nel campo traumatologico-ortopedico e riabilitativo. E’ questa una delle proposte rilanciate da Cgil, Cisl, Uil, Nursind all’indomani dell’incontro svoltosi a Palazzo San Francesco sull’atto aziendale della Asl 1. I sindacati chiedono “la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale aperta ai sindaci del territorio, per garantire al Centro Abruzzo il giusto rispetto, la giusta dignità e la legittima garanzia del diritto alla salute”. Confermando le loro forti perplessità sull’atto aziendale, che penalizza la sanità peligna con drastici tagli al personale, i sindacati chiedono di avviare un’azione unitaria e condivisa con i sindaci del territorio, per arrivare ad una proposta da tutti sottoscritta allo scopo di difendere e rilanciare la sanità nel Centro Abruzzo. Cgil, Cisl, Uil e Nursind ribadiscono ancora una volta la loro contrarietà sulla classificazione del nosocomio e precisano di non aver firmato alcun documento con i sindaci del comprensorio, pur apprezzando l’iniziativa del sindaco Annamaria Casini.

Andrea D’Aurelio

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