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SULMONA – “Con lo scopo unico di preservare e valorizzare il nostro territorio, quale culla di beni culturali e zone verdi, stiamo quindi partecipando insieme ai nostri concittadini alla lotta contro la costruzione della centrale di pompaggio e del gasdotto di proprietà della Snam”. Questo uno dei passaggi della lettera che il gruppo scout Agesci Sulmona 1 ha spedito al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, pregandolo di fermare la realizzazione della centrale e del metanodotto Snam. I giovani scout chiedono spiegazioni al Capo del Governo sull’utilità di opere così impattanti e sono pronti a recarsi di persona a Roma o, in alternativa, invitare Renzi a Sulmona per chiarire la questione davanti la città. I contenuti della missiva scritta da Sara D’Ascanio, Sara Amicarella, Luisa Salce, Martina Bonadia, Benedetta Della Valle, Cecilia De Chellis, Francesco Antonetti, Martina Merolli, Luigi Di Genova, Benedetta Bonadia e dai Capi Clan Roberta Di Censo e Paolo Di Pasquale, sono stati illustrati stamane in conferenza stampa alla presenza del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, dei rappresentati dei comitati cittadini per l’ambiente e del vescovo di Sulmona-Valva Angelo Spina. “Dopo essere stati in più parti d’Italia abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione sul nostro territorio e in particolare sull’ambiente”- spiegano i giovani che chiedono a Renzi “come è possibile che un fratello maggiore, scout come noi, possa accettare un progetto simile”. Per il gruppo scout arriva il plauso del sindaco Annamaria Casini e dei comitati cittadini per l’ambiente che hanno consegnato ai giovani una pergamena in segno di gratitudine. “Questo lavoro sicuramente è da monito per coloro che sono ancora sordi sul tema”- incalzano dai comitati- come a dire che i giovani sono più vicini all’ambiente della politica.

Andrea D’Aurelio

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