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CORFINIO – Il Comune di Corfinio è stato allacciato alla rete ultraveloce integralmente in fibra ottica di Open Fiber, l’unica capace di abilitare tutti i servizi digitali di ultima generazione ed arrivare ad una velocità di connessione fino a 10 Gigabit per secondo. Ad annunciarlo è stato il sindaco Romeo Contestabile insieme ai rappresentanti dell’azienda nell’ambito di una conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare dell’antichissimo comune abruzzese. A Corfinio, Open Fiber ha aperto la vendibilità delle prime 1.185 unità immobiliari. Il piano della società guidata da Mario Rossetti prevede un investimento diretto di oltre 6 milioni di euro per raggiungere case, negozi e uffici con la rete in fibra ottica Ftth. L’infrastruttura si sviluppa per oltre 8 chilometri. Tra i vari edifici raggiunti si conta il prestigioso museo civico archeologico “Antonio De Nino”, cuore della storia dell’antica Corfinium, di origine preromana. L’insediamento urbano fu poi ribattezzato “Italia”, nel 90 a.C., per l’istituzione di una nuova nazione contrapposta a Roma per la conquista del diritto di cittadinanza. La fibra ultraveloce di Open Fiber – è stato spiegato – rappresenta un asset strategico per la crescita dei territori urbani, poiché sviluppa connettività e servizi digitali, leve principali della produttività per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e dei prossimi anni. I servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come lo smart working, la didattica a distanza, l’internet delle cose, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in Hd, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo.

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