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TERAMO – Sarebbe morta a seguito di una lunga agonia l’orsa Amarena, simbolo dell’Abruzzo. È quanto venuto fuori nel corso degli ulteriori accertamenti eseguiti in questi giorni sulla carcassa dell’esemplare, sottoposta ieri ad autopsia presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo. L’esame autoptico, sospeso nella serata di ieri, proseguirà in mattinata. Dalle indiscrezioni si è appreso che Amarena sarebbe stata raggiunta da un solo proiettile, esploso dal 56 enne di San Sebastiano dei Marsi, alle ore 23 circa dello scorso 31 agosto. La morte si collocherebbe intorno alla mezzanotte. Circa un’ora di agonia. Il proiettile avrebbe perforato il polmone fino a provocare un’emorragia interna o un soffocamento. Sarà l’autopsia a dirlo con precisione. Da capire anche se il colpo è partito dal basso verso l’alto.

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