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SULMONA – Vanno avanti a tutto campo le indagini dei Carabinieri della stazione di Sulmona riguardo il video shock che la consigliera comunale Roberta Salvati voleva presentare nell’ultima seduta dell’assise civica ad alta tensione. In quel video l’ex sindaco di Sulmona Bruno Di Masci è stato ripreso mentre etichettava la consigliera con un epiteto ma poi il filmato ha fatto il giro dei contatti whatsapp fino ad arrivare in mano alla Salvati che non è riuscita a trattenersi tanto da sottoporre il caso al Consiglio Comunale. I militari della stazione di Sulmona sono tornati per la seconda volta nell’esercizio commerciale dove è stato girato il video, acquisendo i nominativi di tutti i presenti al momento del fatto.  Secondo alcune indiscrezioni erano le 18,54 del 30 agosto. Qualche minuto dopo la revoca delle dimissioni del sindaco di Sulmona Annamaria Casini. Facile ora risalire al responsabile che ha girato il filmato e lo ha inviato, perché è in questo passaggio che si configura il reato. Nel frattempo la consigliera Salvati, ospite ieri sera della rubrica di approfondimento mensile “Oggi è diciotto”, ritiene di non aggiungere altro riguardo la vicenda che la vede protagonista in prima persona. “Posso solo dire che se questo gesto è stato utile per risvegliare alcune coscienze, ribadisco di essere stata fiera di aver agito in questo modo”- afferma la consigliera che aggiunge: “devo dire anche francamente che questa vicenda mi ha colpito nell’intimo e mi fa ancora tanto male. Sono certa del lavoro che stanno conducendo le forze dell’ordine e la magistratura”.

Andrea D’Aurelio

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