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SULMONA – Prima un’aggressione e poi una zuffa vera e propria fino a quando sul posto sono arrivate l’ambulanza del 118 e la Squadra Volante del Commissariato di Polizia. Tre persone, due minori di cui uno straniero e un altro giovane del posto, sono finite in ospedale ieri sera dopo la furibonda lite avvenuta in pieno centro storico tra piazza Carlo Tresca e via Volta dove si trova un centro di accoglienza. La zuffa sarebbe partita da piazza Tresca con una colluttazione che è poi degenerata nei pressi del centro di accoglienza tant’è che il personale e gli avventori hanno cercato di riportare la calma. Ancora da ricostruire la dinamica. Da quanto si è appreso la prima fase della lite avrebbe coinvolto due minori, uno del posto e l’altro tunisino ospite della struttura. Ad avere la peggio sarebbe stato il primo. Poi la seconda fase in via Volta con il fratello del 13 enne sulmonese, intervenuto sul luogo del fatto, che sarebbe stato ferito con un’arma da taglio, probabilmente un coltello, dal giovane di origine straniera. Anche il tunisino avrebbe riportato ferite da arma da taglio, più compatibili con un gesto autolesionistico, ma tutto è ancora da accertare. I tre sono stati medicati dal personale sanitario del pronto soccorso e se la caveranno con pochi giorni di prognosi. Una scena da film a detta degli avventori che raccontano di oggetti lanciati in strada e d un clima di particolare tensione. Alla Polizia, intervenuta sul posto per i rilievi di rito, il compito di fare luce sul caso.

Andrea D’aurelio

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