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Il Museo Nazionale d’Abruzzo, in occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla morte di Giuseppe Capogrossi, ricorda uno dei padri della pittura informale e dell’arte italiana del Novecento prendendo parte alla mostra diffusa pensata dalla Fondazione Archivio Capogrossi, alla quale hanno aderito oltre 35 musei e istituzioni italiane che conservano nelle loro collezioni le opere dell’artista. Per questa occasione, dal 9 ottobre 2022, nella Sala Francescana, il Museo rende nuovamente visibile al pubblico l’opera Paesaggio (1949) pervenuta nelle collezioni per acquisto nel 1950 al IV Premio Nazionale di Pittura “F. P. Michetti” di Francavilla al Mare.

Si tratta di un’opera particolare che mostra l’elaborazione di un linguaggio nuovo che, di lì a poco, si sarebbe sviluppato nel suo inconfondibile segno: una figura somigliante ai denti di una forchetta o ad un pettine, che l’artista riprodurrà, dal 1950, in infinite combinazioni e varianti. “La ricchezza delle nostre collezioni permette al museo di proporre sempre cose nuove ai visitatori e anche questa operazione sottolinea la costante attività di ricerca e studio che stiamo portando avanti da quasi un anno” (Federica Zalabra). Dal 9 ottobre al MuNdA: orario 8.30/19.30 – ultima entrata ore 19.00

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