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Nella legge di conversione del decreto-legge ‘Aiuti bis’ sarà inserita la norma con cui è previsto l’adeguamento dei costi della ricostruzione privata post sisma 2009 agli attuali standard del mercato edilizio, gravato del rincaro delle materie prime e dei costi per l’energia. E’ quanto annunciato dal sindaco Pierluigi Biondi che spiega: “Nel corso dell’esame degli emendamenti al DL effettuato dalle commissioni riunite V e VI al Senato è stata approvata la proposta che gli esponenti di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, Luca De Carlo e Andrea De Bertoldi hanno avanzato per sostenere le aziende impegnate nei processi si rinascita dei centri colpiti dal terremoto di 13 anni fa. Centinaia di aziende operanti all’Aquila e nel cratere sono costrette a fare i conti con aumenti vertiginosi dei materiali e delle bollette energetiche ed era necessario conformare i contributi per la ricostruzione privata, a un passo dall’essere completata, ai valori attuali dei prezzari. Adesso spetterà agli Uffici speciali dell’Aquila e del cratere procedere con i conseguenti decreti. Il paradosso era che il sisma 2009 era stato completamente dimenticato, mentre era citato quello dell’Emilia-Romagna del 2012. L’esito positivo è frutto di un’interlocuzione costante con la presidenza del Consiglio dei ministri e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha consentito di scongiurare la non retroattività della norma e per questo sono grato a Daria Perrotta, capo di gabinetto del sottosegretario Roberto Garofoli, e a Nunzia Vecchione, Ispettore generale capo dell’Ispettorato generale per gli affari economici del Mef. Il mio ringraziamento va, inoltre, agli amici Calandrini, De Carlo e De Bertoldi che hanno raccolto l’appello del territorio, al presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha fatto da ‘ufficiale di collegamento’ con Roma e, in un paio di occasioni, ha fisicamente presidiato i lavori di Palazzo Madama e al consigliere comunale Livio Vittorini che, in virtù della sua delega sulle attività in favore del sostegno alle imprese del cratere sismico 2009, ha materialmente lavorato alla revisione dell’emendamento”.  

Biondi ha ricordato, infine, come dalle commissioni sia giunto il via libera ad un’altra proposta emendativa molto significativa predisposta dal Comune dell’Aquila e che consente alle amministrazioni pubbliche ricadenti nel cratere 2009 di riservare agli orfani o ai coniugi delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 una quota, pari al 30% dei posti, nei concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigente.  

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