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Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato stamani la cessione all’agenzia del Demanio delle aree e dei fabbricati del progetto Case del nucleo industriale di Sassa, per la realizzazione del centro territoriale di formazione dei vigili del fuoco. Per l’istituzione della struttura, la giunta aveva già approvato, alla fine di agosto, un protocollo di intesa tra Comune e Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Illustrando il provvedimento in Aula, l’assessore alle Opere pubbliche, Vito Colonna, ha ricordato come la legge 178 del 2020 ha previsto, con lo scopo di promuovere lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2009, l’istituzione di questo centro di formazione, finanziato dallo Stato con 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2023 e con 1 milione di euro a decorrere dall’anno 2024”;

L’assessore Colonna ha inoltre sottolineato come la scelta del sito sia avvenuta a seguito di molteplici incontri istituzionali e sopralluoghi effettuati dai referenti dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali. “Tale localizzazione – è scritto nella deliberazione, con riferimento agli immobili del progetto Case del nucleo industriale di Sassa – oltre a possedere i requisiti richiesti in ordine alle dimensioni ed alla distanza dalla città, rappresenta un positivo esempio di riuso del patrimonio disponibile sul territorio, evitando l’impatto ambientale dovuto ad ulteriore cementificazione. Inoltre la stessa localizzazione è fortemente simbolica in quanto rappresentativa del passaggio dalla fase emergenziale, durante la quale i vigili del fuoco, tra i primi a prestare eroico soccorso dell’immediatezza del sisma del 6 aprile 2009, hanno svolto un ruolo fondamentale per la cittadinanza, a quella di sviluppo con attività di alta valenza, obiettivo primario dell’amministrazione comunale”. Una collaborazione molto stretta tra le due istituzioni, ha osservato l’assessore Colonna, grazie alla quale è stato predisposto anche il protocollo d’intesa.

Il provvedimento approvato dal Consiglio, inoltre, dà atto che il centro di formazione sarà frequentato da almeno 250 allievi, con eventuale implementazione a 500 allievi e con un possibile ulteriore incremento fino a 750 allievi, e questo avrà conseguenti positive ricadute per il tessuto economico e sociale del territorio aquilano.

Il provvedimento è stato approvato con i 18 voti dei consiglieri presenti (l’opposizione non ha partecipato).

All’inizio dei lavori, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Via libera anche al provvedimento per restituire al proprietario alcune aree di Paganica occupate a suo tempo per la realizzazione del Progetto Case, con compensazione dell’indennità di occupazione temporanea.

All’unanimità è stata poi votata la mozione del consigliere Stefano Palumbo (Pd) con la quale vengono impegnati il sindaco e la giunta a confermare l’iniziativa finalizzata all’adozione delle mura urbiche dell’Aquila attraverso la collaborazione e la cura da parte di soggetti diversi dall’amministrazione comunale, attuata nel 2016 e il cui disciplinare tecnico era stato sottoscritto da 11 associazioni civiche e culturali. Con lo stesso documento, l’amministrazione attiva è stata impegnata a riprendere con la direzione regionale per i Beni culturali per l’Abruzzo un’interlocuzione finalizzata a intraprendere ogni azione necessaria per il completamento del restauro e della valorizzazione della cinta muraria storica, con la possibilità di un’apertura, anche parziale, dei tratti di camminamento già recuperati.

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