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Si è tenuta a Palazzo Chigi l’incontro tra il premier Giuseppe Conte e i sindaci del cratere e i governatori della 4 Regioni colpite dal sisma 2016.

Partecipano, oltre che al commissario al sisma Giovanni Legnini e ai sindaci del cratere delle zone colpite dal sisma 2016, il presidente dell’Anci Antonio Decaro. Tra i presidenti di Regione è assente Nicola Zingaretti, atteso alle 18 a Venezia.

“Settecento tonnellate di macerie ancora da smaltire, soldi per la ricostruzione in gran parte rimasti sulla carta, moltissime pratiche di richiesta di contributo da esaminare, solo 86 interventi pubblici: la ricostruzione nei Comuni del sisma procede troppo lentamente. Contiamo sull’impegno preso dal presidente Conte” e sulla possibilità di sostenere alcuni progetti con le risorse del recovery fund. Lo dichiara il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al termine dell’incontro convocato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi, con i sindaci e una delegazione di rappresentanti delle Regioni colpite dal terremoto del 2016.

Il presidente Conte si è mostrato collaborativo alla richiesta di sostenere alcuni progetti dei Comuni del cratere con le risorse del recovery fund. E i 138 Comuni del cratere dispongono di un parco progetti di opere pubbliche strategiche (scuole, impianti sportivi, musei, infrastrutture per il sociale) per 7 miliardi di euro. L’uso del recovery fund in questa direzione è proprio l’occasione che l’Unione europea si aspetta l’Italia colga.

“Siamo tutti d’accordo sui contenuti, ho quindi proposto di prendere quarantotto ore per mettere insieme i tecnici degli Uffici speciali delle quattro Regioni del sisma centro Italia e l’Anci in rappresentanza dei Comuni per dire al Governo come scrivere le norme affinché funzionino e siano efficaci. Bisogna fidarsi di queste competenze e ho chiesto al Premier Conte e al Commissario Legnini di fare questo lavoro e cogliere questa ultima opportunità”, lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della riunione. Dopo tante occasioni mancate il combinato disposto del Decreto Semplificazioni di agosto deve essere l’occasione per arrivare finalmente ad una conclusione. Purtroppo, finora i testi dei decreti legge che arrivano in Parlamento sono sempre stati troppo stitici, bisogna sempre aggiungere molto e non si capisce bene chi le scriva queste norme, nonostante abbiamo messo, come Comuni e come Regioni, a disposizione i direttori degli Uffici, che ormai hanno acquisito monumentali competenze tecniche sulla ricostruzione”, aggiunge Marsilio.

Il commissario al sisma dell’Italia Centrale Giovanni Legnini ha evidenziato: “Abbiamo necessità di completare questo processo già ben avviato con il dl semplificazioni e il dl rilancio II. L’uso del Recovery Fund è un’ipotesi, e comunque non abbiamo un problema finanziario per l’immediato. Ma attorno ad una ricostruzione di qualità, sicura, sostenibile e con borghi connessi digitalmente, si può costruire un progetto da sottoporre alla votazione del governo anche sull’uso del Recovery Fund”.

Intanto, prima della riunione di Roma, è proseguita a suon di botta e risposta la polemica tra il sindaco Biondi e l’onorevole Pezzopane. Tanto che Biondi ha organizzato una conferenza stampa dal titolo: “Terremoto, ricostruzione e la collaborazione dell’onorevole Stefania Pezzopane”:

“Non è mia abitudine lasciarmi trascinare in queste polemiche, in particolare se hanno a che fare con la parlamentare Pezzopane che non ha dimestichezza con le carte, le procedure amministrative, la contabilità dello Stato. Tuttavia, ieri ha diffuso un comunicato con una tale mole di falsità, imprecisioni e attribuzioni indebite di meriti che ho deciso di rispondere. D’altra parte, si tratta dell’unica parlamentare della maggioranza di governo eletta dal territorio: la situazione, insomma, è grave”, l’affondo di Biondi.

Biondi ha inteso replicare, punto per punto, alla Pezzopane entrando nel merito dei provvedimenti rivendicati all’azione del Governo. A partire dalla soluzione al problema, incancrenito, delle tasse da restituire; alle semplificazioni introdotte per l’edilizia pubblica e, in particolare, alla possibilità data ai sindaci di diventare commissari per l’edilizia scolastica; ai fondi per le opere pubbliche e le risorse allocate sul progetto Restart e destinate alla cultura, con cui si è finanziata, tra l’altro, anche la Perdonanza, che Pezzopane ha inteso ribadire sono stati assegnati dal Governo; sui contratti dei precari.

Insomma, un attacco netto e diretto quello del Sindaco che, però, bisognerà leggere bene tra le righe!

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