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PESCARA – Il direttivo regionale del Pd ha rimesso il mandato alla comunità del partito dopo la batosta elettorale di domenica scorsa. E’ stato chiaro il segretario Marco Rapino nell’analisi del voto. “La sconfitta e’ stata netta e chiara”- ammette- “il dato che abbiamo di fronte deve indurci ad una forte riflessione e non farci entrare in discussioni tattiche che le persone continuerebbero a non comprendere. Serve un partito grande come il Pd, un partito in grado di tornare fra la gente, di riaprirsi al confronto vero con la societa’ civile. E’ questo che i cittadini si aspettano da noi, ed e’ questo quelle che dobbiamo fare. Ho gia’ avuto modo di dire che non c’e’ un destino personale da difendere, ma solo quello collettivo da ricostruire. Lo dobbiamo ai nostri elettori e a chi crede ancora nel nostro progetto politico, che invitiamo a gran voce a tornare a discutere e a confrontarsi con noi per poter ripartire insieme”. “Nel voltare pagina – continua Rapino – ritengo sia opportuno rimettere il mio mandato a disposizione della comunita’ del Partito Democratico d’Abruzzo. Durante la riunione di ieri pomeriggio la segreteria regionale tutta ha deciso di condividere questa mia decisione e di invitare anche le quattro Segreterie Provinciali a seguire questo stesso percorso. L’analisi del voto deve partire dagli organismi provinciali e poi in direzione regionale, infine verra’ convocata anche l’assemblea regionale. Da subito dobbiamo aprire il confronto con le forze del centrosinistra e rinvigorire l’alleanza civica per ridefinire l’agenda del governo regionale e un programma di fine mandato che non venga dall’alto ma dal basso, dalla politica, dai partiti e dai cittadini”. (Red)

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