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Un inizio di campionato sicuramente da dimenticare per il girone A di Seconda Categoria per quanto riguarda la gara tra Forconia e Morronese disputata domenica sul campo di Fossa fino al 39’ del secondo tempo quando l’arbitro Gianmarco Cocciolone dell’Aquila ha proceduto alla sospensione, sul risultato di 1-1, in seguito ad una rissa che è generata al di fuori del terreno di gioco. Tutto si è sviluppato dopo che il calciatore della Morronese Matteo Liberatore, a terra perché preso dai crampi, è stato offeso da una persona del posto. E’ quanto precisa in un comunicato stampa la dirigenza della Polisportiva Morronese. “Giova evidenziare – si legge nella nota – che il tifoso del Forconia che ha fatto esasperare gli animi si è rivolto al nostro calciatore colpito da crampi con illazioni e irripetibili frasi offensive”. Viene inoltre spiegato che sono stati inutili i tentativi da parte di un supporter della Morronese di far ragionare il tifoso del Forconia, dicendogli che trattandosi di una semplice partita andavano evitate inutili polemiche, perché lui ha cominciato ad alzare le mani a fronte di un atteggiamento corretto della gente di Bagnaturo che non ha assolutamente reagito né con aggressioni né con insulti. “La situazione si è resa animata – prosegue la nota – quando il tifoso del Forconia si è scagliato contro un nostro tifoso mettendogli le mani sul volto e buttandolo indietro, da lì sono intervenuti pochi altri tifosi della Morronese e molti del Forconia a disporsi in modo caotico ed ammucchiato, discutendo in maniera più o meno animata e cercando in ogni caso di far calmare il tifoso del Forconia particolarmente agitato”. Diversi sostenitori di entrambe le squadre si sono adoperati a placare gli animi e nell’assembramento creatosi qualcuno, inciampando, è caduto. Precisa ancora la Polisportiva Morronese che smentisce qualsiasi notizia relativa a presunte aggressioni da parte di supporters ospiti nei confronti del tifoso del Forconia. “Nello specifico un dirigente della Morronese, in quei momenti concitati, è stato aggredito da un numero imprecisato di tifosi del Forconia, riportando contusioni varie su molte parti del corpo. Nessun giocatore della Morronese ha scavalcato la recinzione del rettangolo di gioco, al contrario tifosi del Forconia hanno superato i cancelli aperti e attraversato il campo dalla parte opposta, creando non poche preoccupazioni ai giocatori presenti”. La società della Polisportiva Morronese si ritiene parte lesa ed offesa per la versione dei fatti fornita dalla dirigenza del Forconia che non corrisponderebbe alla realtà. “Siamo delusi per l’accaduto – conclude la nota – sperando che nel proseguo del campionato certi comportamenti non accadano più. Non fa parte del nostro stile colpevolizzare gli altri ma difendere noi stessi è un atto dovuto. In ogni caso cerchiamo di far rimanere l’episodio come tale e di tornare subito al calcio giocato ed al rispetto dei valori veri che lo sport dovrebbe insegnare”. La dirigenza della Morronese, nonostante tutto, è disposta a metterci una pietra sopra e propone al presidente del Forconia un gemellaggio tra le due tifoserie per dare un esempio di ulteriore correttezza. C’è attesa intanto per la decisione che prenderà in settimana il giudice sportivo in merito ai fatti accaduti.

Domenico Verlingieri

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