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Chi non ha mai pensato di voler creare un proprio avatar (rappresentazione di sé stesso nelle comunità virtuali)? Oppure un mondo ideale basato sulle proprie esigenze e a quelle della società a cui si vorrebbe appartenere? Al giorno d’oggi grazie ai giochi di ruolo on line e alla realtà virtuale, tutto questo è possibile.

giochiPossiamo affermare che, giocare con i MMORPG, ovvero Massively Multiplayer Online Role-Playing Game (cioè giochi di ruolo online di massa) possa mostrare una nuova forma di dipendenza che colpisce tutti senza differenza di età? Oppure è soltanto un comportamento da conoscere e da saper gestire?

Si può essere dipendenti sia da una sostanza, sia da un comportamento. Tra le sostanze abbiamo le droghe, l’alcol e i farmaci, tra i comportamenti il gioco d’azzardo, lo sport, lo studio, lo shopping o comunque qualsiasi condotta che alla fine abbia caratteristiche ben precise come la compulsività.

Quando pensiamo alle dipendenze e alle devianze sociali in genere, la prima cosa che ci viene in mente sono quelle relative alle droghe, siamo cresciuti con lo stigma del tossico dipendente, immaginiamo persone emarginate, con problemi facilmente identificabili, persone su quella linea di confine che ci spaventano e dalle quali prendiamo facilmente le distanze. Oggi ci troviamo davanti all’evoluzione e quindi alla trasformazione delle dipendenze, dalle droghe ai farmaci, all’alcol, al gioco d’azzardo, ma poche persone si stanno rendendo conto che è nato un nuovo comportamento possibilmente problematico rimasto sommerso, non si mostra chiaramente alla società perché mascherato da una quotidiana normalità rilegata nelle mura domestiche.dipendenza_2

Abbiamo iniziato tutti con Pong (1975), negli anni 80 Campo Minato, Solitario, Tetris, poi l’evoluzione, Super Mario Bros, Doom, è arrivata la realtà virtuale. Oggi guardandoci indietro possiamo affermare che nel campo dell’informatica ci sia stata la più grande evoluzione del nostro secolo e forse l’uomo non è riuscito ad adattarsi con la stessa velocità a tutto quello che gli veniva proposto.

I giochi online sono pericolosi? possono creare dipendenza? Possono essere considerati alla stregua di una droga? Oppure devono essere solo considerati comportamenti e abitudini possibilmente dannose se non si conoscono a dovere le applicazioni comportamentali?

Nel prossimo articolo vedremo quali sono le linee guida identificate dal Manuale diagnostico di Psichiatria (DSM 5) che descrivono i tratti comportamentali della persona con una possibile dipendenza da internet….

Di Manuela Sabini

Manuela Sabini, laurea Magistrale in "Scienze riabilitative delle professioni sanitarie", autrice del manuale "Che cos'è il Disturbo di Personalità Border Line?". Svolge la professione di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, presso la ASL PESCARA, CSM AREA METROPOLITANA, è autrice di articoli inerenti le attività di medicina orientale, riabilitazione psichiatrica e cultura.

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