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Una ripartenza pirotecnica quella della Giostra Cavalleresca di Sulmona nella prima giornata di sfide della sua XXVI edizione. Giornata caratterizzata da forti emozioni e alcuni imprevisti per i cavalieri in campo che rendono ancor più imprevedibile l’esito finale del torneo. A dare il via alle gare è stato il mastrogiurato Andrea Giordano De Capite: “Ho l’onore, il piacere e la gioia di dichiarare ufficialmente aperta la ventiseiesima edizione dell’era moderna della Giostra Cavalleresca di Sulmona”. Un’apertura emozionata e commossa, anche nel ricordo di chi, parte integrante della Giostra stessa, non c’è più. Accanto alla voce degli speaker ufficiali, per qualche minuto c’è stata, infatti, anche quella di Angelo Merola, storico cronista della Giostra scomparso cinque anni fa. Poi il ricordo di Emidio Baldassarre e Fernando Ranalli. Subito dopo è stata la volta dell’esibizione del carosello storico del reparto Carabinieri del Quarto Reggimento, di stanza a Roma, guidato dal brigadiere Salvatore De Gasperis. Quindi spazio alle gare. A chiudere in testa la classifica generale della prima giornata di gare è stato il Borgo di S.Maria della Tomba. L’unico che ha messo a segno due vittorie con sei botte, 13 punti e il tempo di sessanta secondi e cinquattotto centesimi, con il cavaliere Mattia Zannori. Secondo posto per il sestiere di Porta Filiamabili con Marco Diafaldi. Terzo gradino del podio per il sestiere di Porta Manaresca che ha corso con l’esordiente Gertian Cela. Penalità sono state comminate al Borgo San Panfilo, al sestiere di Porta Japasseri e al sestiere di Porta Bonomini per irregolarità durante le sfide. Il verdetto è dunque ancora tutto da scrivere. Spettacolare il corteo storico di circa quattrocento figuranti che, intorno alle 16 è partito dalla cattedrale di San Panfilo e si è snodato lungo corso Ovidio. All’altezza del palazzo dell’Annunziata, da sempre uno dei punti più spettacolari del passaggio dei figuranti in costume storico, hanno fatto il loro ingresso i cavalieri dei sette rioni cittadini. Bello tornare a rivedere i colori della Giostra vestire finestre e balconi o sventolare al collo di grandi e piccini. È mancato questo entusiasmo e l’atteso ritorno a distanza di tre anni dall’ultima edizione, non ha tradito le aspettative. Le sfide in campo hanno entusiasmato, poi, il pubblico di grandi e piccini. Domani, domenica 31 luglio, sarà la volta della presenza in corteo della madrina di Giostra Nancy Brilli, nei panni della Regina Giovanna d’Aragona, e dell’assegnazione del Palio, realizzato dall’artista friulano Giordano Floreancig. Sarà anche assegnato un altro premio al cavaliere in gara che si sarà contraddistinto per estetica ed etica in campo. Ad assegnarlo il Cavalleresco Ordine dei Cavalieri delle Nove Porte. Sempre domani in piazza del Carmine, ci sarà l’annullo filatelico che Poste italiane ha voluto dedicare alla Giostra: dalle ore 17.30 alle 22.30, sarà possibile timbrare con l’annullo speciale tutte le corrispondenze presentate. Il programma della giornata finale prevede alle 16 il corteo storico, sempre in partenza dal piazzale della cattedrale di San Panfilo, e alle 17.30 l’inizio delle gare.

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