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Grazie all’approvazione della proposta della Regione Abruzzo, i fondi Restart saranno riformulati, incrementando di 22,3 milioni di euro le risorse destinate ai progetti territoriali del cratere sismico per la coesione territoriale e la ripresa socio-economica delle aree compite dal terremoto del 2009. Lo ha dichiarato Guido Lirisassessore regionale a Restart e Aree Interne che afferma: “Le decisioni assunte sono il frutto di una forte interlocuzione condivisa con i sindaci dei comuni interessati e risponde, quindi, alle esigenze dei territori stessi. Il Comitato – ha aggiunto – in seduta preparatoria, ha anche autorizzato l’assegnazione di 160 milioni di euro per l’individuazione dei primi 49 interventi giudicati pronti e, quindi, finanziabili e indicato ulteriori 89 progetti, per 117 milioni, ammissibili a finanziamento laddove venissero individuate ulteriori risorse dal governo nazionale.  Questo accordo, denominato CIS Area Cratere, consentirà l’attuazione integrata di interventi per lo sviluppo socio-economico dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016. Nell’ambito del Programma di sviluppo Restart è stato approvato, inoltre, il finanziamento dell’intervento ‘Pit-Le Terre della Pescara’ per 7,6 milioni di euro e l’intervento del MISE rafforzamento e sviluppo del sistema industriale per 10,4 milioni. Si tratta di un altro traguardo importante per le aree interne che hanno ancora bisogno di riconnettere un tessuto sociale compromesso dagli eventi sismici, laddove la ricostruzione fisica spesso non è purtroppo coincisa con un miglioramento della qualità della vita e con un ritorno alla piena normalità” conclude Liris. 

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