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Lunedì 5 dicembre, alle ore 18, presso l’Auditorium del Parco, I Solisti Aquilani presenteranno il sesto appuntamento della rassegna Musica per la città che l’orchestra d’archi, con la direzione artistica di Maurizio Cocciolito: si tratta di un omaggio alla Lituania facendosi dirigere dalla Maestra d’orchestra Raimonda Skabeikaitė. L’apertura sarà affidata a un brano dell’italiano Bruno Bettinelli.

Ospite d’onore l’ambasciatrice della Lituania in Italia, Dalia Kreiviené, che sarà accompagnata dall’addetto culturale, Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė. L’ambasciatrice sarà accolta dal console onorario per l’Abruzzo, Maurizio Cocciolito, e dalle autorità civili e militari.

La direttrice, compositrice ed educatrice musicale Raimonda Skabeikaitė è nata nel 1991 a Mažeikiai, in Lituania e dal 2013 vive a Graz, in Austria. Dall’estate 2020 si dedica sempre più all’associazione e al collettivo artistico SevenCircles, che esplora la diversità artistica e culturale dei suoi componenti.

Il programma:

I Solisti Aquilani diretti da Raimonda Skabeikaitė: Bruno Bettinelli, Due invenzioni per orchestra d’archi

Vidmantas Bartulis, Bolero. Pavane lacrimae Bolero. Pavane lacrimae di Vidmantas Bartulis (1954-2020) è un esteso dittico con violoncello solista nel quale un diffuso clima dolente e assorto si combina in modo timbricamente fascinoso con evidenti reminiscenze delle Quattro stagioni vivaldiane.

Arvydas Malcys, Plexus, in cui emergono, in alcuni pannelli, tratti vicini alla seconda generazione dei minimalisti dove l’iterazione si combina con una pianificazione della fraseologia e della densità armonica-melodica

Faustas Latėnas, String quartet n. 2 “In loving memory”. E’ stato anche un operatore e un personaggio della politica culturale lituana, nonché autore di molta musica di scena per il teatro; il suo In loving memory, qui nella versione per orchestra d’archi                                                  

Raimonda Skabeikaitė
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