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PRATOLA PELIGNA – L’autorità di gestione dei
Rifiuti regionale (A.G.I.R.) ha vietato, perché adottata in violazione della legge, al Comune di Pratola Peligna di continuare la procedura della gara milionaria per l’appalto della gestione dei rifiuti, pubblicata il 14.09.2022, recependo l’istanza dell’opposizione. Il Comune,con Determina del 7 ottobre 2022, ha annullato la gara già pubblicata, in via di auto-tutela. “A noi Cittadini i ‘cocci’ di questa vicenda: danni, esborsi per consulenze, spese varie, stipendi ai dipendenti che per mesi hanno lavorato alla
procedura. Ma non solo”- intervengono i consiglieri Vincenzo Margiotta e Caterina Di Simone che spingono per il passaggio al Cogesa. “Il Comune nei 18 mesi (dal maggio 2021) di proroga del servizio ha liquidato alla ditta che si occupa dei rifiuti senza gara 1,2milioni di €, senza un semplice confronto comparativo o un altro preventivo. Qualcuno pensa che i ritardi nel preparare la gara siano dovuti alla vostra volontà di mantenere la ditta attuale per ovvi motivi elettorali altri che
eravate impegnati con la variante al P.R.G. sui Vostri terreni da trasformare da agricoli in edificabili. In ogni caso, noi cittadini pagheremo i danni. Ora, per la Legge, potrete affidare il servizio rifiuti a Cogesa, in caso
contrario continuerete a dare centinaia di migliaia di euro pubblici senza gara, in attesa del nuovo Gestore, scelto da AGIR. Non potete continuare ad arricchire Diodoro con soldi pubblici e senza alcun confronto con altre
offerte. Fatto da Voi il danno, propongo di affidare il servizio a Cogesa, Società in
house di tutti noi Cittadini di Pratola Peligna, dove lavorano tanti nostri compaesani e, stante la clausola sociale, lavoreranno gli attuali dipendenti addetti al servizio. Non fomentate quei ragazzi dicendo loro che saranno licenziati, è falso. E’ vero, invece, che a Cogesa avranno più tutele, maggiori diritti ed anche migliori stipendi, oltre naturalmente ad un servizio ottimale. Così facendo, oltre ai danni per i Cittadini, si ridurranno anche le
possibilità di azioni da parte della Corte dei Conti, e non solo”- concludono dall’opposizione

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