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PRATOLA PELIGNA – “Reputiamo gravi i toni di Margiotta e il suo voler portare avanti una guerriglia politica che può far solo male al Cogesa e ad un servizio essenziale come quello della raccolta dei rifiuti”. A dichiararlo in una nota è il Pd di Pratola Peligna che si schiera al fianco dei sei amministratori querelati dall’avvocato-Presidente, Vincenzo Margiotta, dopo la richiesta di revocare il verbale del 18 settembre attraverso il quale si dava il via libera ai bandi per le assunzioni-stabilizzazioni. “Non possiamo esimerci dal condannare le parole e le azioni del Presidente ed esprimere la piena solidarietà ai membri del comitato che altro non fanno che difendere gli interessi dei cittadini”- intervengono i dem pratolani che plaudono “ai membri del comitato per la difesa degli interessi dei cittadini, esprimendogli solidarietà piena mentre invitiamo il presidente Margiotta ad abbassare i toni e gestire l’ente senza interessi o giochetti politici, ricordandogli che il Cogesa è di proprietà dei Comuni e chi ha l’onore e l’onere di gestirlo è esclusivamente al servizio della comunità e non di altri”. Il caso è finito sul tavolo della Procura dopo la querela presentata proprio da Margiotta che, di fronte a un’accusa di falso, non ha retto e ha chiesto alla magistratura di accertare eventuali responsabilità. Per i sei amministratori parte di quanto verbalizzato non corrisponderebbe a quanto accaduto. Ora la palla passa nelle mani della Procura.

Andrea D’Aurelio

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