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SULMONA – Ammonterebbe a circa diecimila euro il bottino portato a casa dai ladri demolitori che lo scorso sabato, intorno alle 21.30, hanno fatto irruzione in un appartamento di via Istria, prima traversa della più nota via Pola. Il condizionale è d’obbligo visto che gli accertamenti e la conta dei danni risultano ancora in corso. Il furto, stando alle prime ipotesi investigative, non sarebbe collegato con l’ultima ondata che ha devastato il territorio visto il diverso modus operandi seguito dai banditi che hanno smurato la cassaforte per portare via tutti i monili custoditi all’interno. Un colpo probabilmente studiato, posto in essere approfittando dell’assenza degli inquilini, in un orario insolito per essere di sabato sera. Il sistema d’allarme, installato nell’abitazione, non era attivato. Stupisce che, nonostante le emissioni sonore scaturite dalla demolizione della cassaforte, nessuna richiesta d’intervento sia arrivata sui centralini di emergenza. La Polizia è giunta sul posto poco prima dell’una, allertata dai proprietari che hanno fatto l’amara scoperta una volta rincasati. I malviventi sarebbero passati per le campagne retrostanti, zona raggiungibile anche dall’arteria principale di via Pola dove, nei mesi scorsi, era stato sventato il furto nella palazzina che aveva da poco terminato i lavori del 110. Al momento gli indizi risultano ancora sommari ma gli investigatori ritengono che possa trattarsi di una banda più professionale dei classici topi di appartamento. L’allerta resta alta in città vista la recrudescenza del fenomeno

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