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SULMONA – Non una battaglia tra territori ma di civiltà. Il conferimento dei rifiuti aquilani indifferenziati nella discarica di Noce Mattei resta un nodo irrisolto nel bel mezzo di un braccio di ferro senza precedenti nonché di uno stato di crisi che sta interessando il Cogesa. L’assemblea dei sindaci risulta spaccata e la proroga tecnica accordata alla monnezza del capoluogo tiene con il fiato sospeso istituzioni e cittadini, soprattutto quelli delle Marane che da tempo sopportano emissioni odorigene. Per la risoluzione della crisi politica si apre la settimana decisiva che porterà al controllo analogo del prossimo 20 gennaio nel corso del quale l’amministrazione unico, Franco Gerardini, si confronterà con i sindaci che hanno revocato il Cda e con quelli della diffida. Sul tavolo le sue dimissioni. Nel frattempo noi di Onda Tg abbiamo attraversato con le nostre telecamere i quartieri della città capoluogo che, nonostante la spinta europea, nel 2023 non è ancora riuscita a completare ed estendere la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. Nemmeno il 50 per cento di copertura. L’immagine dei cassonetti in strada è emblematica e diventa l’icona della polemica in atto. L’argomento sarà al centro oggi della commissione bilancio dell’Aquila. Buon viaggio tra i rifiuti indifferenziati. Cinque minuti di attenzione per rendere l’idea.

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