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SULMONA – Entra nel vivo la XIII edizione del “Muntagninjazz”, la rassegna jazz dell’Abruzzo interno. Da domenica a mercoledì protagonista Sulmona, uno degli otto comuni che ospitano il festival. Si parte domenica 11 agosto, al Parco Fluviale “Daolio”, con il concerto dei “Nubiyan Twist” (ore 21:30). Il gruppo, originario di Leeds ma trasferitosi a Londra, è la fusione di ispirazioni tratte dal jazz, ma anche da ritmi di Caraibi, Brasile, Continente Nero, fusion, elettronica e funk. È però quello di lunedì 12 agosto, l’appuntamento più atteso: alle 21:30, al “Daolio” sarà la volta di Fabrizio Bosso con il quartet “State of the Art”, featuring Mario Biondi e guest Bruno Marcozzi. Fabrizio Bosso che si appresta a diventare artista residente del festival, presenta “State of The Art” insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello, al batterista Nicola Angelucci e al contrabbassista Jacopo Ferrazza. Uno “Stato dell’Arte”, quello di Bosso e del suo quartetto, che si esprime in un dialogo autentico, forte e pieno di espressività. La sublimazione di un percorso musicale e umano che ne sancisce il successo. Durante il concerto, il trombettista trascina il gruppo, ma, nello stesso tempo, lascia ai componenti tutto lo spazio necessario per esprimere le singole personalità. Il “Muntagninjazz” festival proseguirà martedì 13 agosto con la doppia esibizione di “Mo’ better band”: street band, che si cimenta in brani ispirati allo spirito Funky degli anni ’70 (ore 17:30 in corso Ovidio); e di Tony Monaco, alle 21:30, nel cortile di Palazzo San Francesco. Il 14 agosto, dopo l’esibizione de “I musicanti di San Crispino” (alle 17:30 in corso Ovidio), l’altro appuntamento atteso: alle 21:30, nel cortile di palazzo San Francesco, l’esibizione di Chiara Civello. (a.d’.a.)

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