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SULMONA – “Il Presidente della Provincia dell’Aquila rompa il riserbo sullo stato della procedura e dia pubblicamente i chiarimenti che risultano oggi doverosi anche in considerazione della eventuale ipotesi che il Comune di Sulmona possa sostituirsi alla Provincia nella funzione di soggetto attuatore”. Lo chiede in una nota il consigliere comunale di Forza Italia Elisabetta Bianchi, intervenendo sulle sorti dell’istituto sulmonese De Nino-Morandi, finito nel vortice di un’inchiesta giudiziaria per presunti lavori sbagliati post sisma. L’edificio ha chiuso i battenti il 17 ottobre 2014 con la popolazione scolastica che è stata trasferita all’Iti di Pratola Peligna il 29 ottobre dello stesso anno. All’indomani dell’insediamento in Consiglio Comunale, Bianchi ribadisce l’importanza del rientro nelle sedi storiche degli istituti superiori. “Le prescrizioni tecniche della Procura di Aquila disposte nell’ambito del procedimento penale relativo al sequestro del corpo di fabbrica del De Nino-Morandi sembrano essere diventate il pretesto per soffocare ogni tempestivo intervento di risanamento del danno dal sisma del 2009 dell’edificio di via Virginia D’Andrea. Inaccettabile metodo per una amministrazione che si dice moderna ed efficiente”- sostiene il capogruppo di Forza Italia. “La gestione della vicenda che vede oramai in stato di abbandono il sito dell’Istituto tecnico e per geometri De Nino Morandi e’ mortificante e affonda le sue radici al tempo dell’amministrazione Ranalli che, anziché rendersi parte diligente e richiedere un incidente probatorio finalizzato ad un dissequestro tempestivo dell’edificio, rimase inerte nonostante la presenza del PD nell’amministrazione comunale e provinciale”- rincara la Bianchi- convinta che “è arrivato il momento di conoscere l’effettivo stato della nuova progettazione esecutiva conseguente alle prescrizioni della Procura della Repubblica e sulla consistenza dei finanziamenti per restituire l’opera finita, sicuramente oramai lievitati rispetto a quelli disposti dal CIPE a seguito del sisma del 2009”. “Il gruppo di forza Italia al consiglio comunale di Sulmona ha sempre avuto a cuore il tema delle scuole sostenendo ad ogni occasione l’azione dei molti che reclamano, oramai da troppo tempo inascoltati dalle istituzioni, una insopportabile quanto pretestuosa lentezza burocratica”- aggiunge la consigliera che conclude: “nell’approssimarsi della campagna elettorale per le amministrative di Pratola Peligna non vorremmo mai che l’istituto tecnico possa diventare un argomento funzionale agli accordi preelettorali di cordata trasversali”.

Andrea D’Aurelio

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