banner
banner

SULMONA – Procedere con il dissequestro dell’immobile, dopo l’ok della Procura della Repubblica dell’Aquila al comitato, e acquisire i dati circa lo stato della progettazione. E’ il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Elisabetta Bianchi a riaccendere i riflettori sul De Nino-Morandi, l’edificio scolastico di via D’Andrea chiuso dal 17 ottobre 2014. “Ho provveduto in data odierna a sensibilizzare il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso sulla triste vicenda dell’edificio del De Nino Morandi in Sulmona e l’ho esortato ad orientare la sua azione amministrativa tempestivamente e contemporaneamente su due fronti”- riferisce la Bianchi- “il primo, completamente tralasciato dal suo predecessore, è quello giudiziario, facendosi promotore presso la Procura di L’Aquila della richiesta di dissequestro della porzione di edificio; e il secondo, quello progettuale, attualmente affidato al Provveditorato delle Opere Pubbliche attraverso l’acquisizione dei dati circa lo stato della progettazione, la tempistica presumibile della consegna lavori e il tempo stimato per la esecuzione dell’opera. Con l’auspicio di rivedere presto la nostra struttura restituita alla attività didattica per la formazione di geometri e ragionieri”- conclude la consigliera. Quanto alle spese di trasporto da Sulmona a Pratola Peligna per il quarto anno scolastico di fila saranno a carico della Provincia. Mentre restano incerti i tempi della riapertura della sede storica dal momento che, dopo quasi tre anni, è tutto da rifare.

Andrea D’Aurelio

Lascia un commento