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PACENTRO – Un giovane “veterano” si è aggiudicato la Corsa degli Zingari numero 570, secolare tradizione che ogni anno si rinnova in occasione della festa dedicata alla Madonna di Loreto. A vincere infatti l’edizione senza pubblico, per l’emergenza sanitaria, è stato Simone Di Loreto, pacentrano, primo tra i sedici concorrenti. Non una competizione ma una sorta di omaggio e devozione alla tradizione pacentrana. “Sono contento soprattutto perchè la corsa è riuscita ed è quello che contava in un anno molto difficile. Noi che abbiamo partecipato lo abbiamo fatto solo per onorare la Madonna di Loreto, per continuare la tradizione e anche per divertirci. Questo era l’unico scopo di questa corsa. Sono contento per la vittoria ma in particolare perchè è andato tutto bene” ha detto Di Loreto appena arrivato a fine corsa, dopo aver varcato la soglia della piccola chiesa della Madonna di Loreto. Alle 17 in punto, con un’ora di anticipo rispetto alla tradizione, il suono della campanella ha annunciato l’inizio della corsa. Da Colle Ardinghi alla chiesetta ai piedi del paese è stato un susseguirsi di emozioni. Passo dopo passo, tra fitte lancinanti di dolore ai piedi nudi, i sedici partecipanti si sono dati subito battaglia. Alla fine della prima parte, quella più difficile e insidiosa, che provoca le ferite più profonde, Di Loreto era già primo, con una manciata di metri di vantaggio rispetto al secondo Leonardo Ultimo. Vantaggio che è leggermente aumentato in salita fino a quando Di Loreto è entrato nella chiesa da solo, a braccia alzate. Dietro di lui Leonardo Ultimo è riuscito a conservare il secondo posto, difendendolo dall’attacco di uno dei veterani, Massimo Saccoccia, alla sua ventunesima partecipazione. Al quarto posto si è piazzato Massimo Giardini. Colmando il vuoto del pubblico, causato dall’emergenza sanitaria, la Corsa degli Zingari per la prima volta è stata trasmessa in diretta, in mondovisione, sul sito www.apktv.it. La trasmissione è stata realizzata in collaborazione con Mediaone. Circa tredicimila gli spettatori connessi da ogni parte del mondo, in particolare da Stati Uniti, Canada, Australia, Venezuela, dove risiedono tanti emigrati di origine pacentrana. Madrina della edizione 2020 della Corsa degli Zingari è stata Barbara Chiappini che ha sottolineato l’emozione provata nel seguire la tradizionale competizione, in uno scenario paesaggistico e naturale assai suggestivo come quello di Pacentro. Soddisfazione per l’organizzazione dell’evento hanno espresso il sindaco Guido Angelilli e il presidente dell’associazione culturale “Corsa degli Zingari” Giuseppe De Chellis. “Vicinanza costante ad eventi e manifestazioni tradizionali che segnano la vita sociale e culturale del Centro Abruzzo e della provincia aquilana” ha confermato Domenico Taglieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila. Si brucia un’adrenalina durata mesi per organizzare tutto nel minimo dettaglio, tenendo conto delle misure anti Covid. Il “modello Pacentro” bissa il successo. Un paese aperto ma senza pubblico. Quando si rispettano le regole tutto si può fare.

Andrea D’Aurelio

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