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L’ultimo saluto a Sofia ci sarà domani, alle 12.30, nella chiesa di San Giuseppe al Ponte ad Acilia. Sofia aveva solo 5 anni, la sua breve vita è terminata sotto il peso di una porta da stadio che le è caduta addosso. I suoi genitori erano lì, hanno visto tutto ma non hanno potuto far nulla. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio: la famiglia, accompagnata dal cane, era uscita per fare una passeggiata e una volta entrati nel campo sportivo di proprietà del Comune, con il cancello aperto e senza una segnaletica di pericolo, la bimba e il cane si erano messi a giocare nei pressi della porta di calcio del campo sportivo in disuso a Rocca di Botte, piccolo paese della Marsica che ospita poco più di 800 abitanti. porta-calcio-campo-sportivo-ansaAll’improvviso la struttura in ferro della porta ha ceduto, travolgendo la bambina e colpendola gravemente alla testa. A dare l’allarme sono stati i genitori che hanno chiamato l’ambulanza del 118 di Carsoli. Vista la gravità è intervenuta l’eliambulanza dall’Aquila, oltre ai volontari della Protezione civile e della Croce Rossa Italiana. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare la piccola, ma la ferita al capo era troppo grave. “Davanti ai nostri occhi – hanno dichiarato i soccorritori – si è presentata una scena straziante, abbiamo fatto l’impossibile per strappare alla morte la bimba, ma non è stato possibile. È una tragedia immane che getta nello sconforto la comunità di Rocca di Botte e quella di Acilia”. I genitori, sotto choc, sono stati ascoltati dai carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, guidati dal capitano Michele Valentino Chiara. Il luogo dell’incidente è stato posto sotto sequestro e il cancello del campo sportivo chiuso con un lucchetto. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo da parte della magistratura di Avezzano. Ma nessuno potrà ridare Sofia alla vita!

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