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(Nella foto un gruppo di musici e di cantori percorre le vie cittadine per augurare il Buon Anno alla collettività pettoranese)

PETTORANO SUL GIZIO – Il Centro Studi e ricerche “Vittorio Monaco”, in collaborazione con l’associazione culturale Pietro de Stephanis di Pettorano sul Gizio, ha proposto per il terzo anno consecutivo l’appuntamento di fine anno con le parole della produzione poetica di Vittorio Monaco. L’iniziativa si è tenuta venerdì scorso, nel Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio.
Quest’anno le parole, che sono state cercate, trovate o ritrovate, con l’aiuto di Marco Del Prete, sono quelle delle Serenate di Capodanno scritte da Vittorio Monaco e musicate dal fratello Giuseppe, raccolte nell’opuscolo a cura dello stesso Del Prete, dal titolo “A Cercar Parole,  Sboccia un canto. Le Serenate di Vittorio Monaco”. E’ noto e pregevole tradizione che a Pettorano la notte del 31 dicembre si da il Buon Anno alla collettività, suonando e cantando per le strade e viuzze del paese una canzone augurale. Su questa interessante, quanto bella tradizione tipicamente pettoranese, abbiamo ascoltato Marco Del Prete.
L’aspetto più piacevole della serata, condotta da Filomena Monaco figlia di Vittorio, la presenza di bambini di Pettorano diretti dal maestro Chrisian Fantone, che hanno cantato alcune serenate di Vittorio. I Bambini sono alunni della scuola Primaria di Pettorano, scuola moderna e costruita con validi criteri antisismici, come ci ha precisato il maestro Fantone
Successivamente il presidente del Centro Professor Bruno Di Bartolo ha avviato la festa del Tesseramento. Tutti possono rinnovare l’iscrizione all’associazione culturale o iscriversi per dare il proprio contributo ad un’attività culturale certamente pregevole. La serata si è conclusa con una cena presso un ristorante locale. La tradizionale polenta sicuramente non è mancata.
Gaetano Trigilio

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