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RAIANO – I raianesi nel mondo sanno sempre distinguersi. E’ proprio il caso di dirlo.  Sono originari del centro peligno i due professori universitari di ingegneria meccanica dell’Università dello Iowa che hanno creato un dispositivo robotico per offrire alle persone con disabilità agli arti maggior movimento. Si tratta di Venanzio Cichella e Caterina Lamuta (nella foto del DayliIowan.com) che fanno parte del team che lavora per migliorare la vita di chi è costretto in una sedia a rotelle. Il dispositivo a cui stanno lavorando i due professori, come spiega il DayliIowan, è un dispositivo flessibile e leggero che può essere alimentato con una piccola batteria. Lamuta e i suoi studenti stanno progettando e sviluppando il dispositivo stesso e Cichella e il suo studente stanno sviluppando i controlli del dispositivo. “Quindi, l’idea è quella di utilizzare questo muscolo artificiale più flessibile come alternativa agli attuatori tradizionali rumorosi e pesanti come motori elettrici o attuatori idraulici o pneumatici”, ha spiegato Lamuta al giornale statunitense. L’emergenza sanitaria derivante dal Covid19 sta determinando dei ritardi alla realizzazione completa in quanto tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando in Smart-working senza la possibilità di utilizzare i laboratori, ma il lavoro va avanti e presto il dispositivo potrebbe essere utilizzato dai pazienti con disabilità. Una grande soddisfazione per la comunità di Raiano che vanta due ingegneri che portano alto il nome della città.

Andrea D’Aurelio

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