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Sarebbe il carcere dell’Aquila, la destinazione “segreta” nella quale è stato trasferito ieri sera Matteo Messina Denaro, il boss della Mafia trapanese arrestato dopo 30 anni di latitanza. “U siccu” è atterrato all’aeroporto di Pescara nella tarda serata con un volo militare, poi con un mezzo dei carabinieri è stato condotto in un carcere di massima sicurezza, con ogni probabilità verso il carcere dell’Aquila, in località Costarelle di Preturo. L’istituto penitenziario aquilano è infatti tra è tra le dodici strutture italiane che potrebbero accogliere l’ex latitante Messina Denaro. E’ il carcere che ospita infatti 159 detenuti in regime ex articolo 41 bis. E’ qui che è detenuta Nadia Desdemona Lioce la terrorista condannata all’ergastolo per i delitti di Massimo D’Antona e Marco Biagi e sempre qui che sono stati rinchiusi boss come Leoluca Bagarella, Raffaele Cutolo, Francesco Schiavone e Felice Maniero, “faccia d’angelo”, il capo della Mala del Brenta

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