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SULMONA – Nessun ricorso per il Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona, contrariamente a quanto annunciato ieri dal sindaco Annamaria Casini in Aula Consiliare nell’incontro con gli esercenti del centro storico. Ma per procedere con l’iter burocratico si attendono ancora le risultanze del Genio Civile chiamato a pronunciarsi sulle integrazioni al progetto definitivo-esecutivo apportate dal Comune su richiesta proprio del Genio Civile. E’ un passaggio obbligato prima di arrivare al via libera definitivo e alla gara d’appalto, attesa da nove anni a questa parte, troppi per i commercianti che ieri nel corso della serrata-protesta da piazza Carlo Tresca a Palazzo San Francesco hanno chiesto la riapertura della storica sede dei liceali in piazza XX Settembre. Con determina del Dirigente del quarto settore Amedeo D’Eramo è arrivato intanto il via libera alla verifica del progetto esecutivo che deve ancora essere approvato. In una recente assemblea al Cinema Pacifico docenti e studenti del Liceo hanno chiesto la modifica dell’incide di vulnerabilità da 0,68 a 0,80. Stando al nuovo cronoprogramma entro giugno 2018 dovrebbero essere completate tutte le procedure che porterebbero all’approvazione del progetto definitivo-esecutivo di miglioramento sismico e all’avvio della tanto attesa gara d’appalto. Per i lavori ci sono a disposizione 4,2 milioni di euro di cui la metà ottenuta con delibera Cipe dall’amministrazione Ranalli e l’altra metà rendicontata dalla Provincia dell’Aquila nell’era De Crescentiis e sbloccata dalla Regione.

Andrea D’Aurelio

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