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OPI – Aveva ereditato l’abitazione del fratello deceduto con un mini arsenale di armi e con qualche grammo di hashish e cannabis. I Carabinieri della compagnia di Castel Di Sangro lo hanno arrestato e posto ai domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica mentre il giudice per le indagini preliminari, Marta Sarnelli, lo ha rimesso in libertà. Protagonista della curiosa vicenda è un 62 enne di Opi che questa mattina è comparso davanti al giudice, per l’udienza di convalida, assistito dall’avvocato difensore, Gian Pio Cimini del foto di Avezzano. I militari nei giorni scorsi avevano effettuato una perquisizione dell’abitazione in uso all’uomo, scoprendo un piccolo arsenale: pistole, proiettili e una carabina. Tutto detenuto illegalmente. L’attività ha portato anche al sequestro di 0,5 grammi di hashish e di alcuni grammi di cannabis, sostanza anch’essa ereditata, stando alla versione del 62 enne. Il Gip ha convalidato l’arresto eseguito in flagranza di reato e ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per il giudice, che ha recepito l’istanza dell’avvocato Cimini, non sussiste il pericolo di reiterazione del reato dal momento che tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

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