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SULMONA – Fare chiarezza sui quattro concorsi da indire per l’ospedale di Sulmona. Con questo specifico intento il consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco Bruno Di Masci torna in Regione per chiedere conto all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci degli impegni presi lo scorso mese di agosto a Sulmona, proprio in un summit organizzato da Di Masci, al Gran Caffè Letterario. “Siamo arrivati in una fase dove è necessario chiarire il perché questi concorsi non vengono indetti”- esordisce Di Masci- “se il problema fa capo alla Direzione Generale della Asl o è la Regione che deve fare ancora la sua parte”. Di Masci insomma non ci ha pensato due volte questa mattina ad incontrare e incalzare l’assessore regionale che aveva portato a Sulmona qualche mese fa per un incontro a tu per tu con medici, associazioni sportive e giornalisti. “Porterò con me anche la delibera approvata sabato scorso in Consiglio Comunale e cercherò di capire lo stato dell’arte per il reclutamento dei primari. Visto che l’amministrazione comunale non si muove più di tanto, ci penso io”- chiosa l’ex sindaco. Sul caso aveva presentato già istanza per l’accesso agli atti il Tribunale per i diritti del Malato, con particolare riferimento al reparto di chirurgia dove si rasenta il paradosso. Lì il primario manca da otto mesi ma nelle more si deve nominare anche un responsabile facente funzione.

Andrea D’Aurelio

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