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SULMONA – Non assemblee e Consigli Comunali ma una risposta incisiva da parte del governo. L’ex assessore regionale alle aree interne Andrea Gerosolimo attende risposte dal governo giallo verde sul futuro del punto nascita peligno bocciato dal comitato percorso nascite del Ministero. Nulla di nuovo sotto al sole perché il parere tecnico è lo stesso di qualche anno fa e fa riferimento al famoso decreto Lorenzin varato dal governo Renzi. “Basta chiacchiere, basta assemblee e consigli comunali interminabili dove ripetiamo, tra di noi, solo e soltanto che il punto nascite non va chiuso. La Regione, a seguito di una risoluzione votata dal sottoscritto”- ricorda Gerosolimo- “insieme ad Olivieri, Monticelli e Pietrucci, ha chiesto al Governo la deroga per mantenere il nostro punto nascita. Ora, il Governo del cambiamento dica chiaramente se è d’accordo o no. La Senatrice Di Girolamo ci dimostri il peso politico che ha oppure, in caso contrario, prenda le distanze dal movimento 5 stelle. Noi in quel consiglio regionale, in cui anche lei come cittadina era presente, abbiamo avuto la forza ed il coraggio di andare contro la nostra maggioranza perché il territorio viene prima dell’appartenenza politica”. La commissione sanità riunita a Sulmona con a capo il sindaco Annamaria Casini ha deciso invece di fare quadrato con il territorio e di adottare una delibera nel Consiglio Comunale straordinario del prossimo 3 novembre. Ieri una decina fra sindaci, consiglieri comunali e sindacati si sono ritrovati davanti l’ospedale dell’Annunziata per “far sentire la loro voce” hanno detto attraverso la catena di messaggi che ha fatto il giro di whatsapp. Il Vice coordinatore regionale di Forza Italia, Luigi La Civita, tra i fautori dell’occupazione della Sala Consiliare del Comune tre anni fa, rimarca che “un Punto Nascita è inconciliabile tecnicamente con l’Ospedale di Base che non ha e non può avere specializzazioni che in caso di complicazioni del parto potrebbero servire ai medici per assistere il paziente o il nuovo nato. Il Consiglio Comunale di Sulmona nel 2016 doveva mobilitarsi fino alla morte per l’Ospedale e non lo ha fatto”. Se sul piano tecnico i numeri purtroppo parlano chiaro, la politica può ribaltare la situazione come ha fatto nel passato.

Andrea D’Aurelio

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