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SULMONA- Va in commissariato per denunciare lo smarrimento di un documento e i poliziotti operanti gli notificano l’arresto. Nella mattinata odierna gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sulmona, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma nei confronti di un cinquantaseienne sulmonese, residente a Roma, con precedenti inerenti agli stupefacenti. L’uomo, M.B., denunciato dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza Monteverde di Roma per aver perpetrato dei maltrattamenti in famiglia in danno della propria compagna, a seguito degli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, lo scorso giugno era stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai figli di quest’ultima. Tuttavia, tre giorni fa, lo stesso ha violato il provvedimento emesso dal GIP di Roma, recandosi a casa dell’ex compagna, che prontamente contattava il 113. All’arrivo degli agenti, il soggetto, non pago di non aver rispettato le prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria, avrebbe oltraggiato ed aggredito fisicamente gli agenti di polizia intervenuti. Il Tribunale di Roma ha quindi emesso una ordinanza di aggravamento della misura cautelare disponendo la traduzione in carcere dell’indagato. Nel frattempo, mentre il Commissariato Monteverde di Roma riceveva per l’esecuzione il provvedimento, l’uomo ha raggiunto il Commissariato di Sulmona per denunciare lo smarrimento di un documento. Gli operatori di polizia, riscontrato immediatamente il provvedimento e in stretto raccordo operativo con i colleghi di Roma, hanno proceduto all’arresto dell’uomo traducendolo, al termine degli adempimenti di rito, presso la casa circondariale di Vasto. (a.d’.a.)

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