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SULMONA – Piange il telefono del Centro Operativo Comunale. 90 persone si sono fatte avanti  a Sulmona per l’open day di AstraZeneca e Johnson & Johnson previsto per domani e dopo domani in provincia dell’Aquila. Un numero decisamente basso, legato probabilmente al target scelto per l’inoculazione di queste tipologie di vaccino, ovvero le persone che hanno da 60 a 79 anni di età. Accade così che, soprattutto nei piccoli centri, le prenotazioni si sono ridotte al lumicino. A Pratola Peligna sono state raccolte 38 prenotazioni mentre Castel Di Sangro deve ancora comunicare il dato ma a metà pomeriggio si era fermato a circa trenta prenotazioni. Le 700 dosi messe a disposizioni per il Centro Abruzzo rappresentano quindi una soglia esagerata. “Siamo al di sotto di 1 un terzo delle possibilità. E’ opportuno aprire con rapidità alle altre fasce di età. Anche questo open day poteva essere aperto agli under 60 e avremmo registrato numeri sicuramente più alti”- commenta il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini. Intanto oggi in Abruzzo c’è stata la visita del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza covid, che ha ribadito che il mese di maggio rappresenta un mese di transizione e ha detto anche di aspettarsi 17 milioni di vaccini. Arriveranno con cadenza settimanale così come sono arrivati in questa prima settimana. Sarebbe ora. L’Abruzzo è in linea con i fragili ma è indietro con gli anziani, ha ricordato Figliuolo. E anche questa non è una novità.
Andrea D’Aurelio

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