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SULMONA – Mentre il Comune continua gli incontri a Palazzo, l’associazione commercianti Sulmona Fa Centro torna alla carica sulla gestione del traffico veicolare nel salotto cittadino, chiedendo il ripristino della storica Ztl. Di seguito la nota: “L’Associazione Sulmona fa centro (i commercianti del centro storico) pone di nuovo l’attenzione sul gravissimo momento che sta vivendo l’intero pianeta afflitto dalla pandemia covid-19 che ormai da un anno e mezzo ha stravolto le nostre vite personali e professionali.
Sin dallo scorso anno si è portata all’attenzione di codesta amministrazione la problematica dell’accesso al centro storico, resa ancor più drammatica dall’azione amministrativa volta a modificare e a rendere più stringenti le norme che ne regolano l’entrata e l’uscita. I commercianti hanno più volte sottolineato quante difficoltà avessero nel portare avanti le loro attività già
colpite duramente dalla grave crisi pandemica e il cui svolgimento è stato reso ancor più difficile dalla miope gestione amministrativa. In una situazione come quella che stiamo vivendo avrebbe dovuto trovare luogo una deregulation per
l’accesso ai luoghi del centro città e mai, come invece accaduto, una amministrazione avrebbe dovuto iniziare un cambiamento cosi radicale in tempi di pandemia; un’ amministrazione lungimirante avrebbe dovuto invece mantenere lo status quo e incominciare a ragionare anche insieme agli operatori ed i residenti del centro storico per una giusta equa e soddisfacente soluzione. La continua e schizofrenica modifica degli orari di accesso al Centro Storico effettuata senza alcun criterio e
lontana dal recepire le istanze e le esigenze sia dei cittadini che degli operatori economici, ha ingenerato confusione e smarrimento in loro, esponendoli anche a multe e contravvenzioni spesso notificate a cittadini inconsapevoli delle modifiche dell’ultima ora. L’Associazione Sulmona fa centro non ci sta. Non si può più attendere, vanno garantiti posti di lavoro e la
sopravvivenza delle famiglie e delle realtà produttive. E’ sotto gli occhi di tutti il deserto che oggi impera lungo il nostro Corso Ovidio, non possono passare inosservate le serrande abbassate ed il degrado imperante che attualmente si coglie lungo tutto il corso sia nella zona Sud che nella zona Nord ( che fino a qualche mese fa ancora si salvava). Definiamo Sulmona, città d’arte, di cultura, di attrazione turistica ma non ci si rende conto che è necessario e urgente che tutti gli attori del territorio si siedano intorno ad un tavolo e dialoghino su questi temi e noi siamo pronti a farlo perchè insieme si possa trovare la strada migliore per il bene della nostra città. In questo momento di crisi mondiale causata da una pandemia inarrestabile che chiaramente si ripercuote poi a livello locale, l’amministrazione non può coltivare l’idea di modificare il regolamento della ZTL . Le attività produttive ricadenti nel centro storico che già da anni avevano iniziato a subire gli effetti dello
spopolamento e l’abbandono del centro storico, causato anche dall’apertura dei centri commerciali, hanno subito il colpo di grazia con le politiche adottate dall’amministrazione comunale nell’ultimo anno. Oggi le attività del centro storico , al fine di garantire un giusto sviluppo della nostra realtà territoriale, chiedono a gran voce di avere le stesse possibilità che hanno le altre realtà commerciali che sono dislocate  zone della città e che sicuramente hanno risentito in modo meno forte della pandemia”. Da qui la richiesta di ripristinare la storica Ztl fino alla cessazione dello stato di emergenza pandemica. Andrea D’Aurelio

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